In carcere a Velletri landa di baby ladri di Anzio

I quattro sono stati inseguiti dagli uomini del Commissariato di Polizia dopo aver rapinato degli effetti personali un cittadino di origini pakistane, aggredito con un coccio di bottiglia e subito trasferito in ospedale con il setto nasale rotto e una ferita lacero contusa al volto.

Dopo l’aggressione, i quattro sono fuggiti a bordo di una Fiat Punto verso Anzio dove sono stati inseguiti da una volante.

Vere e proprie scene da film tra le vie del quartiere anziate, che si sono concluse circa 10 chilometri dopo con dodici colpi di pistola esplosi dagli agenti a scopo intimidatorio, l’auto sulla quale viaggiavano speronata e il ferimento lieve, per fortuna, di alcuni dei poliziotti intervenuti.

Portati negli uffici del Commissariato sono stati identificati: si tratta di quattro ragazzi tra i 19, i 21 e i 23 anni: due di Nettuno, uno di origini tunisine ma nato in Italia, e un quarto di origini romene.

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