Fiumicino, frode dal commercio di auto

Per mezzo del commercio di veicoli provenienti dall’UE, è stata attuata una frode all’iva e svelata dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma.

Sono state denunciate 4 persone all’autorità Giudiziaria di Civitavecchia, per diffusione e impiego di fatture per operazioni fittizie.

Erano state costituite in tutta Italia, delle cosiddette aziende che, senza sede e validità, effettuavano transazioni commerciali tra un’impresa italiana e una dell’Unione Europea.

Il tutto è stato architettato per assumersi il debito integrale relativo all’iva, che poi non veniva effettivamente versato al fisco e permetteva di applicare prezzi concorrenziali rispetto ad altri imprenditori, grazie al risparmio ottenuto, questo sistema ha permesso di evadere all’interno del territorio, circa 25 milioni di euro.

Coordinati dalla procura di Roma, i carabinieri del gruppo di Civitavecchia in collaborazione con la compagnia di Fiumicino, sono riusciti a risalire alle fatture falsificate e al giro di soldi, consentendo il sequestro precauzionale di diversi beni, nei confronti degli evasori.

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